Oinoe: una storia di crescita
Ho visitato per la prima volta Oinoe diversi anni fa, quando l’attività era relativamente giovane. Ciò nonostante, si percepiva già una chiara progettualità, una visione orientata alla crescita in termini qualitativi e imprenditoriali. Recentemente sono tornato a visitare la cantina e, con soddisfazione, ho avuto conferma delle mie impressioni.
Oggi Oinoe è una realtà affermata sotto tutti i punti di vista e attenta all’innovazione sia in senso tecnico che di mercato. La struttura è moderna con spazi dedicati all’accoglienza e una grande sala per le degustazioni con vista meravigliosa sui vigneti.
Ogni aspetto dell’attività è curato con attenzione: etichetta e livrea delle bottiglie moderne e ricercate, sito internet completo, aggiornato e dotato di e-shop, attiva presenza sui social, eventi in vigna con cene, visite e degustazioni, camere spaziose e eleganti a fianco della cantina.
L’offerta dei vini è ampia e variegata e spazia dall’eccellente Metodo Classico Cerioli X alla Malvasia in anfora. 35 ettari vitati dove regnano i vitigni tipici del territorio: Malvasia, Barbera e Lambrusco in primis ma anche Chardonnay e Pinot Bianco utilizzati per la spumantizzazione. A questi si aggiungono l’ormai raro Moscato Bianco e gli internazionali Merlot, Cabernet Sauvignon e Sauvignon Blanc sia nella versione ferma che frizzante.
Ogni passaggio produttivo è strettamente sorvegliato, dalla gestione in vigna in regime biologico, alla raccolta manuale e selezione delle uve con pressatura soffice in assenza di ossigeno per ridurre al minimo l’uso di solfiti.
L’obbiettivo, pienamente centrato, è produrre vini di altissima qualità che rispecchiano egregiamente il territorio, a tratti semplici quindi, ma raffinati, eleganti, talvolta potenti come i rossi affinati o opulenti come i bianchi fermi.
Strada dei Ronconi 23
Traversetolo (PR)